Dieta alimentare ‘Grain Free’: ecco perché cani e gatti dovrebbero seguirla

 

Cani e gatti sono da sempre animali carnivori e questa loro prerogativa si ripercuote sulla conformazione dell’apparato digerente e sulla funzione masticatoria. Il loro metabolismo si è perciò adattato a tale regime alimentare e l’energia viene incamerata da proteine e grassi; in questo contesto il contributo dei carboidrati deve quindi essere irrisorio.
Una buona parte di mangimi per animali riporta sulla confezione, per i motivi di cui sopra, la dicitura ‘Grain Free’, ma solo in pochi sanno esattamente di che cosa si tratta. Vediamo nel dettaglio le principali caratteristiche di questi alimenti e quali sono i vantaggi derivanti dal loro consumo.

Cinque buoni motivi per prediligere un’alimentazione proteica

La dieta proteica è da privilegiarsi per i seguenti motivi.
– Intestino corto e semplice favoriscono la digestione di proteine e grassi.
– Caratteristiche della dentatura e della mascella.
– Mancanza di amilasi salivare che determina la digestione esclusiva dei carboidrati da parte del pancreas con conseguente affaticamento dell’organo.
– Gluconeogenesi in virtù della quale i felini traggono energia da proteine e grassi.
– Il consumo di carboidrati causa una risposta insulinica da parte dell’organismo; i livelli di glucosio nel sangue aumentano e l’animale rischia di prendere peso o diventare obeso.

I mangimi per animali ‘Grain Free’

La terminologia ‘Grain Free’ significa letteralmente ‘Privo di Grano’ e si riferisce alla totale assenza di glutine nei mangimi per animali.
I cereali presenti nelle crocchette sono, difatti, i principali responsabili di allergie e intolleranze e tra questi si annoverano frumento, orzo, avena farro (sono invece da escludersi riso, soia e mais).
Queste sostanze vengono, quindi, sostituite con ingredienti quali per esempio patate, piselli e grano saraceno. Questa nuova tendenza vuole rispettare, in un certo qual modo, la naturale fisiologia di cani e gatti che si nutrono in prevalenza di proteine e non di cereali.

Le crocchette risultano, quindi, essere costituite per la maggior parte dalla carne (con tenore generalmente superiore al 50%) che viene impiegata in due diverse formulazioni: fresca e disidratata.
La prima è certamente più pregiata perché subisce meno lavorazioni al fine di non alterare le sostanze nutritive ivi presenti.
I negozi dedicati offrono un ventaglio molto ampio di prodotti: vi sono, difatti, mangimi monoproteici e crocchette che presentano, invece, al loro interno diversi tipi di proteine. Attualmente stanno riscuotendo molto successo anche i mangini ‘Grain Free’ a base di pesce; quest’ultimo è difatti maggiormente appetibile e vanta inoltre un importante contenuto di acidi grassi polinsaturi Omega 3. Molte crocchette fanno, infine, largo impiego del pesce nella sua totale interezza: la lisca apporta svariati benefici alle articolazioni, mentre le ossa favoriscono l’assimilazione del calcio.

L’alimentazione ‘Grain Free’ si rivolge quindi, in ultima analisi, a tutti gli animali che necessitano di un maggiore apporto proteico e a tutti coloro che sono affetti da intolleranze alimentari nei confronti dei cereali.
Devono, invece, prestare particolare attenzione tutti i proprietari di animali anziani perché un eccesso di proteine può essere potenzialmente dannoso per i reni dell’animale.

I principali vantaggi dell’alimentazione ‘Grain Free’

I vantaggi derivanti da un’alimentazione di questo tipo sono davvero tanti.
– Maggiore digeribilità: il pancreas dei nostri amici a quattro zampe secerne, infatti, irrisorie quantità dell’enzima preposto alla metabolizzazione degli amidi.
– Maggiore apporto energetico.
– Riduzione del rischio d’insorgenza di allergie e/o intolleranze da parte degli animali più sensibili.
– Feci più consistenti e compatte.