Mangiare davanti allo schermo di TV e PC fa male

 

Qual è la serata ideale per la maggior parte degli italiani? Sedersi davanti alla TV – in salotto o in cucina – e sgranocchiare qualcosa mentre si guarda la partita di calcio della squadra del cuore o l’ultima puntata della fiction preferita, magari con la TV connessa a internet e sintonizzata su Breaking Bad in streaming su una delle piattaforme che lo trasmettono come Justice TV. La verità è che purtroppo, seduti davanti ad uno schermo, non ci si limita a sgranocchiare, ma a divorare spesso in modo compulsivo il cibo davanti a noi, senza provare senso di sazietà e ingurgitando, spesso, il cosiddetto junk food, il cibo spazzatura.

Quali sono le conseguenze per bambini e adulti nel mangiare davanti a uno schermo

I nutrizionisti e la scienza medica sostengono che mangiare davanti alla televisione rende inconsapevoli e incoscienti rispetto alla quantità di cibo che si ingerisce rischiando di mangiare più del dovuto e, di conseguenza, incorrere nell’obesità. Il problema si estende anche a coloro che sul posto di lavoro preferiscono concedersi la pausa-pranzo nella postazione di lavoro mangiando in fretta e male davanti al monitor. Queste abitudini radicate nella nostra società non sono prive di conseguenze, sia per i bambini che per gli adulti.

I bambini sono i soggetti più sensibili rispetto a queste cattive abitudini alimentari poiché – se non sono controllati – tendono a consumare cibi grassi e ricchi di zuccheri –e di calorie – rimanendo seduti e trascorrendo dalle 2 alle 3 ore giornaliere davanti lo schermo; questi comportamenti sviluppano sia problemi di salute e di peso che problemi relazionali in ambito familiare e fuori. Tra i disturbi più ricorrenti dovuti al consumo di bibite gassate e zuccherine, biscotti, dolci e patatine sono il colesterolo e il diabete. Il problema insorge perché guardare la TV ha un effetto quasi “ipnotizzatore” per cui non ci si rende conto del sapore e della quantità del cibo che si ingerisce.

Anche gli adulti vanno incontro alle stesse conseguenze: quando si guarda la tv, soprattutto se si tratta del programma preferito, distrae il cervello che si concentra su altre cose, inibendo il senso di sazietà; inoltre, guardare la TV, è un’attività rilassante che induce a svolgere alcuni gesti meccanicamente. Le cattivi abitudini alimentari provocano disturbi di peso, ma anche problemi di digestione e crampi allo stomaco. Infine, le persone tendono mangiare di più quando vedono spot pubblicitari che promuovono cibo – non sempre salutare – e che si concretizza nella ricerca di “qualcosa da mettere sotto i denti” in modo irregolare e non sano. Un’aggravante delle cattive abitudini è la sedentarietà.

Mangiare davanti al PC è nocivo

Ben più “pericoloso” della TV è l’abitudine di mangiare davanti allo schermo del PC perché oltre ad aggravare lo stile di vita sedentario, affaticare la vista, soffrire di contratture dovute a posture scorrette, si rischia anche di:

  • Sviluppare infezioni;
  • Aumentare il rischio di allergie e malattie cardiovascolari;
  • Obesità.

Perché mangiare un panino o il pranzo portato da casa in ufficio fa male? Perché la postazione di lavoro è 400 volte più “batterica” del bagno: stando a recenti studi clinici, la scarsa igiene dell’ambiente di lavoro è causa delle principali infezioni e allergie; inoltre il campo elettromagnetico del computer è in grado di distruggere la struttura molecolare del cibo e dell’acqua nelle vicinanze con conseguenze nocive per la salute; infatti, acqua e cibo perdono le loro proprietà e nutrienti a contatto con il campo elettromagnetico di un PC comportando nel medio e lungo periodo l’insorgenza di malattie particolarmente gravi come il Parkinson e l’Alzheimer. A tutto ciò si aggiungono gli effetti del mangiare davanti la TV come il sovrappeso o l’obesità, il diabete, il colesterolo, il calo della concentrazione, nonché disturbi comportamentali.