Quali sono le principali prestazioni ambulatoriali

L’assistenza specialistica ambulatoriale, spesso descritta attraverso l’espressione prestazioni ambulatoriali, si riferisce ai servizi offerti dai medici specialisti nei confronti dei pazienti. Tutte le attività terapeutiche e diagnostiche tenute all’interno di ambulatori – pubblici o privati – prendono il nome di prestazioni ambulatoriali.

Il medico specializzato ha il compito di assistere il paziente in ogni parte della sua permanenza nell’ambulatorio. Diverse sono le potenziali prestazioni offerte, diversi gli esami a cui il paziente può essere sottoposto. Di seguito, abbiamo raccolto tutti i principali servizi ambulatoriali, divisi in due macrocategorie: attività diagnostica e attività clinica.

Vediamo più da vicino che tipi di servizi sono e cosa offrono ai singoli pazienti.

 

Attività diagnostica

Rientrano nella sfera dell’attività diagnostica tutte quelle prestazioni ambulatoriali che si utilizzano per valutare le condizioni di salute del paziente ed eventualmente diagnosticare patologie o comunque capire quali difficoltà può avere in paziente, per esempio in seguito a un infortunio.

Attività diagnostica strumentale

Sotto questo grande gruppo si riuniscono le prestazioni ambulatoriali che si svolgono attraverso la diagnosi strumentale. L’insieme dei controlli diagnostici di questo genere avviene attraverso l’utilizzo di specifiche apparecchiature. Macchinari RX, RM, TAC, ECG, ecografia, scintigrafia, ecc; sono tutti esempi di strumenti pratici utilizzati nell’attività diagnostica. A seconda del disturbo del paziente sarà il medico curante a valutare quale tipo di esame strumentale sia necessario alla diagnosi.

Attività diagnostica laboratoriale

In questo caso la diagnosi avviene attraverso specifiche analisi di laboratorio, in genere con il prelievo del sangue o di altri liquidi corporei. Tutti i dipartimenti di microbiologia, virologia, istologia patologia, genetica e immunoematologia, si occupano di analizzare i campioni in arrivo dai pazienti e trasferire informazioni di ritorno, ovvero informare i pazienti sulla presenza di possibili problematiche.

Attività clinica

Continuiamo con l’attività clinica, che non solo si svolge in modo più pratico rispetto a quella diagnostica, ma ha una finalità leggermente diversa. In genere, infatti, l’attività clinica si basa sui risultati dell’attività diagnostica.  Tra le prestazioni ambulatoriali che riguardano quest’ambito, è giusto citare:

Visite specialistiche: Tutte le visite di controllo, le prime visite e le visite multidisciplinari rientrano in questa categoria. Le visite aiutano il paziente a tranquillizzarsi e il medico a fornire chiarimenti e spiegare al meglio la situazione, così da evitare ogni tipo di fraintendimento. Rientrano in questo settore tutte le discipline mediche come, per esempio:

•             Gastroenterologia;

•             Nutrizione;

•             Pneumologia;

•             Cardiologia;

•             Oculistica;

•             Otorinolaringoiatria;

•             Endocrinologia;

•             Ginecologia;

•             Ortopedia;

•             Oncologia;

•             Reumatologia;

•             Urologia.

Attività terapeutiche

Fanno parte delle prestazioni ambulatoriali anche tutte le attività di medicazione, radioterapia, iniezione, infiltrazione, dialisi, ecc. Si tratta, cioè, di sedute durante le quali vengono attuate delle terapie per migliorare la salute del paziente. Rientrano in questo gruppo anche le prestazioni di chirurgia estetica e odontoiatria, particolarmente utili alla salute psicofisica del paziente.

Attività di riabilitazione

Le prestazioni ambulatoriali associate alla riabilitazione riguardano la rieducazione motoria, la rieducazione cardiorespiratoria, la terapia educazionale, la rieducazione del linguaggio, e diverse altre attività. Lo scopo finale è quello di assicurare una ripresa complessiva post-intervento, aiutando la persona a riprendere in mano la propria vita.